
Nel processo di soffiaggio a compressione, il tunnel di riscaldamento rappresenta l’elemento fondamentale per assicurare un funzionamento corretto del processo. Se le preforme non raggiungono la temperatura necessaria, si riscontrano pareti sottili, punti deboli nella struttura delle preforme stesse e una distribuzione irregolare dell’energia termica. Inoltre, se la potenza erogata dalla lampada varia, l’intero processo ne risente negativamente.
Cosa è importante sotto il cofano…
Utilizziamo emettitori a quarzo trasparente da 1000W a 230V: questi permettono una risposta infrarossa affidabile e ripetibile. L’involucro in quarzo trasparente si rigenera rapidamente, mantenendo costante l’output lungo tutta la zona di riscaldamento. In questo modo si ottengono profili prevedibili, senza zone troppo calde. La base dell’emittente è fissata saldamente nel supporto, riducendo le perdite di tensione e assicurando una distribuzione uniforme dell’energia. Con 1000W e 230V, questi emettitori sono compatibili direttamente con i circuiti di riscaldamento originali, quindi possono essere sostituiti senza dover modificare la configurazione elettrica del tunnel.
Perché sono adatti al processo di soffiaggio a compressione…
Nel processo di soffiaggio a compressione, il riscaldamento delle preforme rappresenta il primo passaggio cruciale. Questa lampada permette di raggiungere rapidamente la temperatura desiderata, così che il processo di soffiaggio possa procedere secondo i tempi richiesti. Si ottiene così un controllo maggiore sulla distribuzione dell’energia termica, meno difetti nelle preforme e meno scarti legati alle fluttuazioni termiche. L’energia viene utilizzata efficacemente, poiché viene concentrata esclusivamente sulle preforme, senza essere dispersa come calore ambientale. In pratica, ciò significa più tempo di funzionamento e meno tempi di inattività dovuti a fluttuazioni di temperatura.
Note pratiche…
L’installazione è semplice: basta collegare l’emittente ai connettori previsti. Tuttavia, è importante verificare lo stato dei connettori prima di effettuare la sostituzione. Gli emettitori a quarzo non tollerano contaminazioni: è quindi necessario mantenere il tubo pulito e evitare qualsiasi contatto con la superficie dello stesso. Dopo circa 5.000 ore di utilizzo, l’output diminuisce gradualmente, a seconda del ciclo di lavoro e della stabilità della tensione. È quindi consigliabile programmare la sostituzione durante le manutenzioni periodiche, per mantenere invariato il profilo di riscaldamento.