
Nelle linee di produzione per la formatura a soffio, i preformati per biberon non lasciano alcuna margine di manovra. Il PC richiede una temperatura di riscaldamento precisa e costante: se la temperatura è troppo bassa, il materiale potrebbe creparsi durante la fase di deformazione; se invece è troppo alta, la trasparenza del prodotto ne risentirà. Quando la lampada utilizzata per il riscaldamento si rompe, è necessario sostituirla immediatamente con un dispositivo che garantisca lo stesso profilo termico.
Cosa è importante sotto il profilo tecnico
Costruiamo le lampade per il riscaldamento dei preformati per biberon in modo da farle corrispondere perfettamente ai dispositivi di riscaldamento utilizzati da Sidel, Krones, SIPA, Husky e dalle principali linee di produzione SBM. Si tratta di emettitori a raggi infrarossi a onde corte: 230 V, con tolleranza tra 200–240 V; potenza di 1,2 kW. I connettori utilizzati sono di tipo R7s, e le dimensioni dello strumento corrispondono a quelle standard. La geometria del filamento e la disposizione dei riflettori riproducono esattamente il pattern di irradiazione del dispositivo originale, permettendo così di distribuire uniformemente l’energia sul preformato. Il tempo necessario per raggiungere la temperatura desiderata è di 2–3 secondi; inoltre, dopo 5.000 ore di funzionamento, la lampada mantiene una precisione del 5% nella temperatura erogata, sufficiente per mantenere i rapporti di deformazione desiderati.
Perché funziona bene nelle linee di produzione SBM
Le linee di produzione SBM richiedono tempi di ciclo molto brevi, il che mette a dura prova i dispositivi di riscaldamento. Queste lampade mantengono costante la temperatura della superficie del preformato, riducendo così la formazione di piccole bolle e problemi legati allo stress termico. Inoltre, si riduce anche il consumo energetico, poiché l’energia emessa viene assorbita dal PC stesso, e non dall’aria o dagli elementi meccanici presenti nella linea di produzione. Inoltre, sostituendo la lampada con uno strumento compatibile al 100%, si evita il problema di dover regolare nuovamente l’intera zona di riscaldamento.
Aspetti pratici
L’installazione è semplice: basta posizionare correttamente i connettori R7s, prestare attenzione all’orientamento e verificare la tensione. È importante mantenere pulito lo strumento in quarzo: troppa polvere o umidità possono influire negativamente sull’assorbimento dell’energia e causare punti caldi. Inoltre, ricordate che il PC è sensibile al sovraccalore nella zona del collo del biberon; quindi assicuratevi che gli elementi di protezione e i tempi di permanenza nel tunnel di riscaldamento rimangano invariati. Se la vostra linea di produzione è dotata di riflettori vecchi o di tunnel modificati, effettuate una scansione termica dopo il primo cambio per verificare l’uniformità della temperatura.